I decreti 24 aprile 2001, innescando un dispositivo innovativo non solo a livello nazionale, ma anche mondiale, aprono nuove opportunità per varie tipologie di soggetti. Anzitutto i distributori sono chiamati a svolgere una serie di azioni del tutto avulse dalla realtà ereditata dai tempi del monopolio, anche se, in attesa che vengano definite con chiarezza le conseguenze del comma 34 della Legge 23 agosto 2004 n. 239, relativo al divieto per le aziende di distribuzione di svolgere attività postcontatore sulla propria rete, rimane in forse una partecipazione diretta alla realizzazione di interventi, specie da parte dei distributori di maggiori dimensioni.
Viene inoltre per la prima volta riconosciuta la figura delle società di servizio energia (ESCO, dall'acrostico inglese di energy service company) e si dà all'Amministrazione regionale e locale la possibilità di orientare il processo sulla base delle esigenze della propria realtà.
L'unica figura non direttamente inclusa nel meccanismo è quella degli utenti finali, cui non è stata concessa la possibilità di effettuare interventi in proprio e di rivendere ai distributori i relativi titoli. Ciò non toglie comunque che soprattutto i grandi utenti, magari avvalendosi dell'opera e dell'iniziativa del proprio energy manager, siano essi del settore industriale, del terziario o della Pubblica Amministrazione, possano avviare azioni concordate con distributori ed ESCO, spuntando condizioni migliori per la realizzazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica, o addirittura, qualora ne abbiano le capacità organizzative, tecniche e finanziarie, dar vita ad una ESCO.
Le Regioni e gli Enti Locali possono attivarsi per orientare gli interventi verso utenze o tecnologie sfavorite, specie nel settore civile, mediante gli strumenti dei piani energetici e delle concessioni. E' inoltre lasciato un certo spazio ad iniziative attivabili nell'ambito di sinergie fra i distretti industriali, gli istituti di ricerca ed i decisori dell'Amministrazione regionale e locale.
Per una descrizione approfondita delle possibilità di azione per i vari soggetti si rimanda ai documenti inseriti fra le voci seguenti.